Questo mese ti portiamo alla scoperta di quelli che sono gli obbiettivi che ci siamo prefissati ad inizio anno, ed i primi traguardi che abbiamo già raggiunto.
Cominceremo parlando di quello che è il nostro canale principale, il B2B, in Italia ed all’estero. Continueremo con quelli che sono i nuovi prodotti che abbiamo lanciato per agganciare nuove fette di mercato, per poi concludere con il nostro canale B2C ed i primi premi che abbiamo conseguito.
Baglio Diar in Italia e all’estero
In questo 2025 il nostro primo obbiettivo sul B2B è stato quello di consolidare quanto raggiunto finora, ma al contempo osare qualcosa di più.
Abbiamo quindi deciso di non focalizzarci prevalentemente sul mercato nazionale, ma di allargare gli orizzonti, di estenderci ancora di più.
Iniziamo dall’Italia.
In linea con l’obbiettivo di consolidamento del mercato nazionale, abbiamo deciso di rinforzare il nostro organico dotandoci di un nuovo Area Manager, Michelangelo.
Un area manager dalla formazione tecnica in enologia, ma con il commerciale nel sangue, come ci tiene a precisare anche lui.
Lo abbiamo voluto itinerante, a stretto contatto con i nostri clienti.
Per tale motivo la sua base operativa non è in cantina a Marsala ma a Verona, in un centro nevralgico, ad un paio di ore di distanza dai nostri clienti del centro-nord Italia.
Questo rinforzo sul mercato nazionale ha fatto sì che il nostro Responsabile Commerciale Riccardo potesse gradualmente staccarsi da quello che è l’Italia, pur continuando con attività di formazione prima e coordinamento poi, e dedicarsi in maniera più focalizzata su quello che è l’export, prerogativa fondamentale per un’azienda vinicola in salute ed ambiziosa.
Per l’estero quest’anno il nostro obbiettivo è stato quello tessere nuove relazioni, aprirci a nuovi mercati, all’interno dell’Unione Europea ma non solo.
In linea con questa strategia per il mercato nazionale ed internazionale rientrano la nostra partecipazione a diverse fiere di settore: dal Wine & Siena di gennaio allo Slow Wine di febbraio, da Eurovino a Karlsruhe (Germania) di marzo al Vinitaly di aprile.
A queste fiere ne abbiamo effettuate anche altre online. Queste ci hanno messo a contatto in diversi momenti con potenziali importatori di diverse aree del mondo. In ordine temporale sono state: USA & Canada, Europa ed Asia.
Siamo felici anche di constatare che i risultati stanno già arrivando.
In primo luogo, in Italia abbiamo registrato un solido +10% di fatturato nel primo semestre, che ci gratifica ancora di più considerato una generale flessione del mercato.
Sul fronte estero, già diversi Paesi hanno dato il benvenuto ai nostri vini.
Tra i nuovi paesi puoi trovarci in Irlanda, Svezia, in Canada, dove oltre al Quebec abbiamo messo la bandierina anche sulla provincia dell’Ontario, e nel Paese del Sol Levante: il Giappone.
Nuovi targets di mercato
Quest’anno abbiamo dato il benvenuto a due nuovi prodotti.
Il nostro intento è stato quello di aprirci a nuovi consumatori, estendere la nostra selezione, facendolo sempre rispettando la nostra identità.
Una delle new entry di quest’anno è “l’altro” tipico prodotto della nostra tradizione agricola: l’olio.
Lo abbiamo chiamato Ulìo, con questo nome sicilianeggiante. Si tratta di un olio extravergine di oliva, rigorosamente biologico, ottenuto dai nostri uliveti sparsi nel marsalese dal tipico blend di varietà come Nocellara del Belice, Biancolilla e Cerasuola.
È un olio che abbiamo raccolto a mano ed estratto a freddo entro le 24 ore dalla raccolta.
Al naso potresti percepire richiami a quelli che sono ortaggi dolci come zucchina o peperone, mentre al gusto è equilibrato, con un sapore che tende al carciofo o alla mandorla ed un finale lievemente piccante che si intensifica in gola.
Passiamo alla seconda novità.
Il nome è rimasto lo stesso, Lumìe, il vitigno pure; quello che abbiamo cambiato è stato il metodo.
Abbiamo pensato di convertire quello che è stato il Metodo Charmat nel Metodo Ancestrale. Un ritorno al passato, allo spumante di una volta, o per meglio dire.. frizzante.
Infatti ha una minore pressione (entro i 2,5 bar) rispetto allo spumante (che ha almeno 4 bar).
Il risultato? Il lancio di questi due nuovi prodotti è stato finora un successo.
Entrambi sono andati a ruba. L’olio è quasi terminato, sul Lumìe nella nuova versione frizzante abbiamo invece registrato un +72% di vendite rispetto alla versione spumante dello scorso anno, prendendo come riferimento lo stesso arco temporale.
Baglio Diar nel B2C
Dalla nostra nascita abbiamo sempre cercato di sviluppare un rapporto diretto con i nostri clienti.
Per questo partecipiamo da tempo a diverse fiere che permettono di farci conoscere ad un pubblico privato e abbiamo il nostro Wine Club, un e-commerce esclusivo a cui i nostri clienti possono iscriversi gratuitamente beneficiando di promo esclusive e di pacchetti ad hoc.
Proprio quest’anno abbiamo aggiunto diverse combo dei nostri vini tra cui la Selezione Apericena, la Selezione Light e alcune confezioni regalo quali la Wine Art full Selection e le cassette di legno personalizzate.
A questo abbiamo anche aggiunto un concorso a punti.
Per partecipare era necessario effettuare almeno un ordine entro il mese di marzo.
Questo permetteva di accumulare punti lungo tutto il 2025, per poi nel 2026 usufruire di un buono sconto a scaglioni crescenti, in proporzione a quanto ordinato nel corso di quest’anno.
Il nostro wine club vanta al momento oltre 800 iscritti, con un tasso di nuovi iscritti del 32%, ed una crescita di fatturato di oltre il 40%.
Premi conseguiti
Questo primo semestre del 2025 ci ha visto anche premiati in diverse competizioni.
Abbiamo ottenuto due premi dal Decanter, una delle riviste di settore più importanti al mondo. I nostri Selene Grillo e Velata Perricone hanno entrambi conseguito la medaglia di bronzo grazie ad un punteggio di 87/100.
Passiamo a una diversa competizione, anch’essa di rilievo internazionale, il Concours Mondial de Bruxelles.
Oltre alla medaglia di argento conseguita dal nostro Nedda, abbiamo ottenuto una conferma.
Per il secondo anno di fila il nostro Fantasia Zibibbo ha portato a casa la medaglia d’oro.
Infine, appena pochi giorni fa abbiamo conseguito due medaglie d’oro al Berliner Wine Trophy con i nostri Velata e Selene.
